La selezione delle onde, il leash troppo fino che si spezza, il feeling con il mare: Leo è il primo critico di sé stesso, non fa sconti nonostante l’irremovibile consapevolezza che ha nei suoi mezzi. Qualche errore di troppo da commentare, l'acuto nella heat a 5 stravinta contro Julian Wilson e Jeremy Flores da sottolineare. La prima Olimpiade è andata ed il numero 46 del Championship Tour c’era, uno dei 20 che rimarranno scritti nei libri di storia del surf.