Spesso abbiamo paura della nostra stessa paura, tentiamo di negarla oppure ci blocchiamo terrorizzati senza poter più fare nulla.
Magari temiamo di esser considerati deboli o codardi se la confessiamo ma è difficile per chiunque pretendere non non averna mai avuta.
Ma da dove deriva la paura e il suo contraio il coraggio?
...ma poi, sarà davvero il suo contrario?
[rif. Omero - "Iliade" (XXII, 136 – 137), (XXII, 250-252)
Manzoni - "I promessi Sposi"
Intervista a Giovanni Falcone di Marcelle Padovanì]