Pluribus e The Beast in me non sono serie sulle lesbiche, ma serie che guardano il mondo attraverso lo sguardo di una lesbica. Che già, storicamente, è un bel ribaltamento. E sì, è curioso che per raccontare il collasso dell’umanità (Pluribus) o il mostro borghese accanto a casa (The Beast in Me), l’industria abbia deciso che la persona più adatta sia una scrittrice, lesbica, misantropa. Onestamente, mi sembra una scelta impeccabile.