L'esito più probabile del voto del 4 marzo per ora è un altro voto. Stallo nelle trattative per la formazione di un nuovo esecutivo in Italia, i veti incrociati dei partiti. Perché la posizione di auto-isolamento del Pd accelera in realtà il ritorno alle urne. L'Unione europea di fronte al risultato elettorale italiano rallenta le riforme. Perché i partiti populisti sono contemporanei e gli altri no. Dialogo del titolare di List con Lorenzo Castellani.