Nel panorama della musica soul britannica, dove per molto tempo il colore della pelle sembrava determinare l’accesso alle classifiche R and B, emerge una figura destinata a cambiare le regole del gioco. Lisa Stansfield nasce a Rochdale, nel Lancashire, l’undici aprile millenovecentosessantasei. La sua voce calda e potente, con un falsetto che nelle note più alte assume sfumature sorprendenti, attraversa i generi con naturalezza. Cresce ascoltando i dischi soul della madre – da Diana Ross e The Supremes fino a Barry White e Marvin Gaye – assorbendo quell’estetica afroamericana con una spontaneità che renderà la sua interpretazione praticamente indistinguibile da quella delle grandi voci soul che l’avevano ispirata.