Dove ora sorge questo hotel, un tempo vi era l'antica residenza di Agrippina, madre dell'imperatore Nerone.
Quando nel 54 Nerone prese il potere, l'ingombrantissima madre, tentò di sostituirsi a lui nel governo. Ma con il tempo , il rapporto tra i due si incrinò al punto che Nerone decise di ucciderla. Impresa che si rivelò assai più ardua del previsto. Il primo tentativo, miseramente fallito, consistette nell'ordine di affondare la nave su cui Agrippina viaggiava. Ma questa, racconta Tacito, riuscì incredibilmente a raggiungere la riva a nuoto, e i marinai, complici di Nerone, uccisero a colpi di remi e sassate una schiava che nella speranza di essere tratta in salvo gridava di essere Agrippina. Ma il destino di questa era ormai segnato, e qualche tempo più tardi si compì per mano dei sicari del figlio, che la raggiunsero nella sua villa. Senza ormai speranze, Agrippina offrì coraggiosamente il petto ai pugnali.