Che d’amore si muoia lo dicono moltissime poesie e innumerevoli canzoni, che succeda davvero è un’altra cosa. Sembra però che sia successo sul serio a una fanciulla, la figlia di Germano Ghibelli, l’ultimo conte della dinastia Lozzo a possedere il famoso castello di Valbona. L’ambiente per una storia d’amore contrastata aiuta, immaginandolo non come un elegante ristorante come è ora, ma come doveva essere anni fa, tetro e incombente. Come sia andata esattamente non si sa, quel che è certo è che la ragazza era innamorata di un bel giovanotto, forse il comandante delle guardie del castello, e non potendolo sposare perché lei era nobile e lui no, morì di disperazione. C’è chi racconta che la poverina sia stata murata viva per impedirle di vivere il suo sogno amoroso, chi invece va più per le spicce e dice che la fanciulla sia stata decapitata e quindi il suo cadavere buttato nel fiume. Comunque sia andata, è una triste storia. Il fantasma della fanciulla, per farsi ricordare, ogni tanto si affaccia tra i merli del castello, piangendo ancora per il suo sogno d’amore svanito.
© Editoriale Programma - Alessandra Artale