M1 – Centro dell'universo L'acqua è la via di comunicazione per eccellenza e il Mediterraneo è stato il mare di collegamento tra Oriente e Occidente delle spedizioni della mia famiglia. Ci ha permesso di conoscere ed entrare in contatto con diverse culture, merci e tradizioni. Ai miei tempi rappresentava il centro dell'universo, solcarlo ha contribuito a rafforzare i legami culturali e commerciali tra l'Europa e l'Asia.
M2 – Le mude Venezia per i carichi preziosi aveva organizzato nel Mediterraneo un proprio traffico marittimo e fondato un regolare sistema di navigazione di linea. Erano le cosiddette “mude”. La gestione dei convogli delle galee era dello Stato mentre la partecipazione era dei privati. Il Senato stabiliva la frequenza, il calendario, l'equipaggio, il percorso e i porti di scalo, tra questi Costantinopoli.
M3 – I pirati e i marinai Da Venezia a Istanbul in navigazione per il Mar Mediterraneo. La pirateria era una preoccupazione costante. Le rotte commerciali verso l'Oriente erano minacciate da pirati che assalivano e saccheggiavano le nostre navi cariche di merci preziose. Per questo nelle navi si imbarcavano i soldati e i marinai dovevano portare anche armi e armature. Quanti rischi e avventure incredibili ho vissuto!
M4 – Bussola e carta nautica Fin da bambino, con i miei amici, ero in continuo contatto con l'acqua. Ho imparato la pratica del mare, il sapere dei Veneziani, che a forza di traversate sul Mediterraneo erano insuperabili. L'arte del navigare si fondava sulla bussola, la carta nautica (una pergamena con disegnate le rotte), la conoscenza dei venti e delle stelle. Nella nave l'equipaggio custodiva anche il libro delle preghiere.