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Da lunedì 8 a venerdì 12 febbraio 2021
Dopo una recente serie di trasmissioni dedicate a Fela Kuti, Birdland propone stavolta questo sentito omaggio a Manu Dibango, alfiere pure lui dell’afro-jazz scomparso nel marzo 2020 a causa del Covid.
Nato nel 1933, il sassofonista, compositore e bandleader di origine camerunese ha segnato un’epoca con quella sua musica inaudita che catturò le passioni di molti occidentali. Un incontro di rara energia tra funk, jazz e ritmi tradizionali della sua Africa che il maestro costruì in Francia, dove si stabilì nel 1949 inizialmente per completare i suoi studi medio-superiori.
La musica divenne ben presto il suo principale interesse: il suo album Saxy Party del 1969 e poco dopo il superhit Soul Makossa (1972) furono l’inizio di una strepitosa carriera. Marcello Lorrai ci aiuta a ripercorrerla.
By RSI - Radiotelevisione svizzeraDa lunedì 8 a venerdì 12 febbraio 2021
Dopo una recente serie di trasmissioni dedicate a Fela Kuti, Birdland propone stavolta questo sentito omaggio a Manu Dibango, alfiere pure lui dell’afro-jazz scomparso nel marzo 2020 a causa del Covid.
Nato nel 1933, il sassofonista, compositore e bandleader di origine camerunese ha segnato un’epoca con quella sua musica inaudita che catturò le passioni di molti occidentali. Un incontro di rara energia tra funk, jazz e ritmi tradizionali della sua Africa che il maestro costruì in Francia, dove si stabilì nel 1949 inizialmente per completare i suoi studi medio-superiori.
La musica divenne ben presto il suo principale interesse: il suo album Saxy Party del 1969 e poco dopo il superhit Soul Makossa (1972) furono l’inizio di una strepitosa carriera. Marcello Lorrai ci aiuta a ripercorrerla.