Nel firmamento della musica mondiale, poche figure hanno saputo ridefinire i confini stessi della voce come Mariah Carey. Il suo registro di cinque ottave non è soltanto un dato tecnico: è un varco aperto sull’infinito, una corrente di grazia che ha attraversato gli anni ’90 e ha continuato a vibrare nel nuovo secolo con la stessa intensità luminosa. Mariah non ha seguito le mode: le ha trasformate, le ha superate, lasciando nella storia una scia che ancora oggi orienta generazioni di interpreti e ascoltatori.