La mutilazione genitale femminile è riconosciuta a livello internazionale come una violazione dei diritti umani. Oltre 200 milioni di donne nel mondo hanno subito mutilazioni genitali, e secondo i dati UNFPA nel 2024, quasi 4,4 milioni di ragazze sono a rischio di subire mutilazioni genitali femminili (MGF).
In occasione della Giornata Mondiale della Tolleranza Zero contro le Mutilazioni Genitali Femminili, svoltasi ieri, 6 febbraio, Roberta Rughetti, vicedirettrice di Amref Health Africa, sottolinea ai nostri microfoni come, per promuovere l'abbandono di questa pratica, siano necessari sforzi coordinati e sistematici, che devono coinvolgere intere comunità e favorire il dialogo sociale,e che integrino il contesto giuridico, i sistemi comunitari, l’educazione, i sistemi sanitari e la ricerca.