Immaginate una donna che arriva in Italia. Che per anni la sua giornata sia scandita dai ritmi di una casa che non è la sua, dai bisogni di una persona che non è un suo familiare, ma che lei accudisce con dedizione. E che questa donna torni a casa ogni sera cercando di essere madre per i propri figli nonostante le energie consumate per curare i genitori di qualcun altro. Ecco, lei è una badante e questa è la storia di centinaia di migliaia di donne. Serena Osma, voce attiva di Italiani senza cittadinanza e giovane attrice italo albanese, ha voluto raccontare la storia di sua madre. Per esplorare il lavoro di cura, ma soprattutto rivendicare il diritto di appartenenza di un'intera generazione. Nel racconto di Serena l’intreccio tra attivazione, cinema e riscatto politico e sociale in un Paese che ti vede ospite anche quando ne sei il pilastro invisibile, nel quale la lotta per la cittadinanza è, prima di tutto, lotta per la dignità e il riconoscimento della propria identità. Un dialogo necessario per capire l'Italia di oggi, tra radici lontane e un futuro ancora tutto da scrivere.