Il centro storico di Porto Empedocle ti accoglie con un vero e proprio parco letterario dedicato, prima di tutto, al suo grande figlio, Andrea Camilleri, ma anche all’altro grande agrigentino, Luigi Pirandello. Qui, nella centralissima via Roma, su un alto piedistallo in marmo si erge la statua in bronzo di Luigi Pirandello: in doppio petto e col tipico “farfallino” al collo, Pirandello sembra volgere lo sguardo oltre l’orizzonte.
Ai lati troverai due panchine decorate a mosaico di maiolica, che celebrano entrambi gli scrittori: in quella dedicata a Pirandello, dedicata dall’artista favarese Giuseppina Alaimo, sono riportate alcune citazioni tratte dalla novella “Ciaula scopre la luna”, scritta nel 1907, che si richiamano alla storia del trasporto dello zolfo nella marina di Girgenti.
L’altra panchina, dedicata a Camilleri, segna il rapporto tra lo scrittore con la sua terra natia: una mappa del 1500, riportata sulla panchina, ripercorre il viaggio del grano attraverso le mulattiere, fino al vecchio porto, mentre le frasi che vi potrai leggere sono citazioni tratte dai suoi romanzi “Il re di Girgenti” e “Maruzza Musumeci” e si richiamano ai suoi racconti su Vigata, in cui si riconosce, appunto Porto Empedocle.
A pochi passi dalla statua, troverai anche altre installazioni che celebrano il grande Camilleri, realizzate nel 2020 un anno dopo la sua scomparsa. Una scalinata dai gradini multicolore ti condurrà alla Piazza Chiesa Vecchia, quartiere dove nacque lo scrittore: qui, uno dopo l’altro sono trascritti i titoli dei suoi 16 libri, partendo dall’ultimo pubblicato “Riccardino”, che racconta la fine del Commissario Montalbano. Questa scalinata era proprio quella che Camilleri scendeva per andare a casa! Poco lontano, sulla facciata del Palazzo Municipale che dà sulla piazza, Camilleri è il protagonista di un grande murales su legno, opera dello street artist Salvo Ligàma, voluta dall’associazione Mariterra: qui è riprodotta una delle sue foto più famose, che lo ritrae mentre si affaccia da una persiana, quasi a salutare chi sta passando da lì! Il murales si intitola “La via verso casa” ed è proprio come trovarsi di fronte alle persiane della sua casa, nella sua Porto Empedocle!