La storia di questo mese per le “Annotazioni” di Emanuele Mandelli è la difficile gestazione (ed incredibile lascito) dell’opera rock per eccellenza: il “The Wall” dei Pink Floyd. La complessa figura di Roger Waters ne esce ovvia protagonista, tra sofferenze del passato e ribellioni del presente, in una vita intensa che non ha mai risparmiato feroci critiche alle potenze e prepotenze della contemporaneità. I passaggi musicali sono intermezzi carichi di significato e di una potenza evocativa che riconoscono all’istante almeno quattro diverse generazioni.