Le vittime della fossa. Nataša scaraventata lago e il ragionier Rozenberg, brenner che tiene il conto delle vittime. Improvvisamente all’odore marcio del bosco si sovrappone un’altra puzza, fetida che costringe il kapò ad allontanarsi sputando e i brenner a legare su bocca e naso degli stracci ... ed ecco i corpi: un vecchietto, una mamma coi suoi tre bambini, tante giovani donne. L’orrore non ha fine, e i brenner tirano fuori tutti questi cadaveri con ganci e corde, e finiscono la pira: scavano le canaline dell’aria, sopra mettono la legna secca, poi i ceppi di rovere, poi i corpi più ossuti vicini ai corpi di donna, che bruciano meglio, poi altra legna, poi i corpi degli uomini, altra legna, e i pezzi sparsi dei corpi.