
Sign up to save your podcasts
Or


C'è una domanda che quasi nessuno fa ad alta voce: e se l'orgasmo fosse qualcosa di molto più grande di quello che ci hanno insegnato?
La cultura contemporanea ha ridotto il sesso a una meccanica. Stimolo, risposta, scarica. Ripeti. E in quella riduzione ha perso qualcosa che nessuna scuola, nessuna religione, nessun algoritmo ci ha mai nominato: la capacità del corpo di diventare un conduttore verso stati di coscienza che la mente ordinaria non riesce nemmeno a immaginare.
In questo episodio Davide attraversa il territorio dell'eros senza semplificarlo e senza mistificarlo. Si parla di sistema nervoso e sicurezza profonda, di teoria polivagale e memoria corporea, di ossitocina e fascia, di campi elettromagnetici condivisi e tradizioni tantriche millenarie. Non come discipline separate — come facce dello stesso fenomeno.
Quello che emerge non è una tecnica. È un invito a smettere di trattare come ordinario qualcosa che ha la struttura del sacro.
Per chi si avvicina per la prima volta a questi temi: ogni concetto viene accompagnato, nessuno viene dato per scontato. Per chi viene da anni di esplorazione: c'è profondità dove cercarla.
In questa puntata parliamo di un confine che nessuno ci insegna: dove finisce l’ascolto e dove inizia il peso. Se sto male, devo risolvermela da solo? Posso dirlo a chi amo senza “buttare addosso”? E chi amo può essere testimone della mia tempesta senza sentirsi intrappolato?
Attraverso un flusso di coscienza incarnato, attraversiamo la differenza tra confidarsi e scaricare, tra serenità e anestesia, tra presenza e fuga, e arriviamo a una cosa semplice e difficile insieme: l’amore non si misura nella calma piatta, si riconosce nella capacità di restare umani quando il mare si muove.
Dentro trovi anche una mini-guida pratica in stile A.M.E.N. (Accorgersi–Manifestare–Evolversi) per trasformare emozione in linguaggio, senza perdere dignità e senza perdere l’altro.
In questo episodio parlo di una cosa che la nostra cultura ha reso impossibile da guardare senza vergogna: la congiunzione dei corpi. Parto da un’immagine semplice e potentissima — un pene che entra in una vagina — per attraversare gelosia, tradimento, sacralità, desiderio, e il motivo per cui ciò che è connessione è stato trasformato in pornografia. Non è un discorso moralista e non è una lezione di tecnica; è un invito a riportare il contatto su un’ottava più alta: presenza, lentezza, discernimento, responsabilità. Perché quando restituisci valore al corpo, cambia tutto: l’amore smette di essere gabbia, la libertà smette di essere alibi, la sessualità torna a essere un portale.
https://www.davideraia.me/dailyintimateflow/
L'ultimo capitolo del libro "L'Amore non è due" è una lettera al lettore che ho voluto leggere in questo podcast.
Ti sei mai chiesto come la vita ti insegna ciò che non sai?
Sei consapevole che le tue esperienze, soprattutto quelle amorose, riflettono ciò che hai appreso in famiglia?
Scopri come l'evoluzione umana si nasconde nelle tue scelte quotidiane!
Incominci a stare bene quando ti senti di poter vivere ancora. È una verità semplice ma potente. Quando inizi ad accettare questo principio e lo applichi alla tua vita quotidiana, ti accorgi che la sofferenza, pur essendo un aspetto inevitabile della vita, non è definitiva. Metti in atto questo principio e tutto, pian piano, andrà bene.
Come possiamo ancora pensare che siamo disconnessi dall'universo? Non sto parlando soltanto da un punto di vista metafisico o astrologico, ma di una realtà tangibile che ci influenza profondamente. Siamo influenzati dall'ambiente circostante in modi che la scienza e la filosofia stanno iniziando a decifrare sempre meglio. Prendiamo ad esempio la Luna: sappiamo che influenza le maree grazie alla sua attrazione gravitazionale. Se questo corpo celeste ha un impatto così significativo su qualcosa di vasto come gli oceani, perché dovremmo escludere che eserciti un’influenza anche su di noi? La nostra biologia, i nostri stati d’animo e le nostre emozioni potrebbero essere altrettanto sensibili alle forze cosmiche.
https://www.davideraia.me/riscrivilatuastoria
Ricorda questi sette promemoria e la tua vita cambierà in meglio. Te lo prometto.
Sai cosa fare quando qualcuno scompare dalla tua vita senza spiegazioni? Non cercarlo, non implorare la sua presenza. Non devi dipendere dall'affetto altrui. Ricorda sempre il tuo valore, non gli permettere di farti sentire meno di ciò che sei.
In questo episodio esploriamo l'idea paradossale che la nostra salvezza risieda proprio nel presente, anche nei momenti più difficili. Scopriremo come comprendere a fondo il nostro presente, accettare le nostre scelte passate e amare la nostra vita così com'è, siano i passi fondamentali verso la trasformazione personale e la felicità autentica. Attraverso riflessioni, storie ispiratrici e un breve esercizio di consapevolezza, impareremo ad abbracciare il potere del qui e ora per creare la vita che desideriamo.
From the publisher's feed