Nuovi problemi per violazione del copyright per ChatGPT che si trova contro il famoso giornale americano. OpenAI risponde alle accuse sostenendo che il loro software agisca allo stesso modo di un motore di ricerca, andando a scansionare tutto ciò che è presente in rete, non essendo loro responsabilità se sono presenti contenuti che violano il diritto d’autore. Sarà un Giudice a districare la matassa?