Nino Aimone non amava scrivere. Invece era parlatore appassionato e coinvolgente, come ben sanno amici e allievi (ha insegnato per anni all’Accademia, dopo aver lavorato da operaio e da grafico; ed è stato, comunque, un didatta per naturale vocazione). Si riportano alcuni suoi dialoghi sulla pittura pubblicati in occasione di una sua personale nel 2010 presso la Fondazione Amendola di Torino, a cura di Pino Mantovani e Loris Dadam.