Come dichiara il curatore Pietro Fanfani, questa novella contiene “il racconto di una solenne burla fatta dal Brunellesco, dal Donatello e da altri artisti, a un Manetto Ammannatini lavorator di tarsíe, detto il Grasso legnajuolo”.
Come dichiara il curatore Pietro Fanfani, questa novella contiene “il racconto di una solenne burla fatta dal Brunellesco, dal Donatello e da altri artisti, a un Manetto Ammannatini lavorator di tarsíe, detto il Grasso legnajuolo”.