Il carattere peculiare di tutta l’opera di James, cioè il saper dosare in modo magistrale l’ambiguità, assurge in questo breve romanzo a fattore decisivo e lo porta ad essere un vero capolavoro. Agli occhi del lettore la narrazione oscilla continuamente tra una vicenda di fantasmi e perversione e quella di due bimbi vittime di una governante isterica.