Il 26 aprile del 2007, Vanessa Russo, una ragazza ventitreenne, venne aggredita e uccisa mentre scendeva dal treno della metropolitana della Stazione Termini.
Poco prima di raggiungere la sua fermata Vanessa è in piedi davanti alle porte. Viene avvicinata da due ragazze. Probabilmente tentano di aprirle lo zainetto per rubarle il portafogli.
Quando si aprono le porte tutte e tre schizzano fuori e in pochi istanti è la tragedia. Una delle due impugna un ombrello e secondo le testimonianze, la infilza dall’alto al basso: un colpo netto che le trafigge l’occhio e che le raggiunge anche il cervello.
Morirà in ospedale 24 ore dopo.
Doina Matei, la responsabile dell'omicidio, viene condannata a 16 anni di carcere per omicidio preterintenzionale.