Nel tardo pomeriggio di giovedì 12 maggio 1977 la studentessa Giorgiana Masi, si trovava, in compagnia del fidanzato ventunenne Gianfranco Papini, vicino a Ponte Garibaldi, nel centro storico della capitale, dove erano scoppiati violenti scontri tra dimostranti e forze dell'ordine, in seguito ad una manifestazione pacifica del Partito Radicale. Alle ore 19 e 55 i due erano in piazza Giuseppe Gioachino Belli, quando un proiettile calibro 22 colpì Giorgiana all'addome. Subito soccorsa, fu trasportata in ospedale, dove ne fu constatato il decesso.
Le ipotesi accreditate, seppur mai verificate, rimasero due: "il fuoco amico", oppure le forze dell'ordine in borghese, che fecero fuoco con una pistola non d'ordinanza, mai individuata.