L'omicidio Silvio Fanella, ritenuto il "cassiere" dell'imprenditore napoletano Gennaro Mokbel, si consumò il 3 luglio del 2014 in Via della Camilluccia, quando l'uomo venne ucciso con un colpo d'arma da fuoco, che lo raggiunse al petto da un commando di finti finanzieri che tentò, secondo quanto ricostruito nella indagini, di sequestrarlo. Tra i possibili obiettivi dei killer, secondo gli investigatori, il 'tesoro' della truffa Telecom-Sparkle, ritrovato in parte pochi giorni dopo il delitto in un vano nascosto della villa in campagna del broker. Si trattava di denaro, orologi di pregio e diamanti.