Stefania Bini, 16 anni, figlia di commercianti, uscì dalla sua casa in Via Baldo degli Ubaldi, la mattina del 20 ottobre 1984 e scomparve. Due mesi dopo la prima richiesta di riscatto alla famiglia: 600 milioni. Come mediatore con i sequestratori si offrì lo zio acquisito, Mario Squillaro, 51 anni, calzolaio, che in passato era stato l' autista del professor Valdoni. L' uomo aveva ucciso la nipote il giorno stesso della scomparsa e l' aveva seppellita sotto il pavimento della sua abitazione di via Sessoriana coprendo il baule che conteneva il corpo con uno strato di cemento, mattonelle e moquette. Per otto mesi l' uomo, con la complicità della sua compagna Vincenza Di Novi, scrisse false lettere e cercò di spremere soldi ai familiari della ragazza. Mario Squillaro fu arrestato il 13 agosto 1985, dieci mesi dopo l' omicidio, in un bar vicino via Veneto dove aveva fissato un appuntamento coi genitori della ragazza. Gli uomini della Mobile scavarono il pavimento e trovarono il cadavere. L' assassino è stato condannato all' ergastolo. Alla lettura della sentenza ha detto: «È giusto»