Josè Garramon, figlio dodicenne di un funzionario Onu uruguayano fu ritrovato privo di vita a 20 chilometri dalla sua abitazione, nella pineta di Castel Porziano.
Era il 20 dicembre del 1983 quando il ragazzino, appena tredicenne, usciva di casa nel quartiere romano dell’Eur per svoltare l’angolo e recarsi dal barbiere.
Fu Investito da un Ford Transit guidato da Marco Fassoni Accetti. Costui fu all’epoca condannato, nei tre gradi di giudizio, per omicidio colposo.
Ma numerosi restano i punti oscuri di questa vicenda, pare infatti che in realtà il bambino era deceduto precedentemente, verosimilmente, a causa della perversione dell'uomo. Quando i giudici tornano sul caso però, ormai la giustizia ha compiuto il suo corso