Tragicommedia in 3 atti, rappresentata, con grande successo, per la prima volta al Teatro Argentina di Roma, il 17 marzo 1910, dalla compagnia Tumiati. Premiato al Concorso governativo del 1912 come miglior lavoro drammatico dell’anno, ha alla base il mito classico del gigante cacciatore, rivisto però in chiave moderna.