Padre Areliano Turco-Liveri, 86 anni, figlio di un carabiniere, originario della Sicilia, da banbino si è trasferito in Toscana. In quinta elementare incontra i cappuccini a Montevarchi e si sente chiamato alla sequela di Francesco. Con Padre Aureliano si è parlato di vocazione, dei tempi che sono cambiati e di quando, a Pontedera, aveva fondato una radio. I tempi cambiano ma la speranza cristiana deve rimanere. Per lui Francesco, è il più santo degli italiani e l'italiano più santo.