Tra il 1845 e il 1849 l’Irlanda conobbe una carestia terribile. Le coltivazioni di patata, principale sostentamento dell’isola, vennero colpite dalla peronospera, a cui seguirono epidemie di tifo, scorbuto e dissenteria. Oltre un milione furono le persone che morirono. Il governo inglese, sotto cui l’egida stava l’Irlanda, decise di adottare, tra le varie misure, il cosiddetto Piano Grey: oltre quattromila ragazze irlandesi, tra i 14 e i 18 anni, orfane o comunque prive di sostentamento, vennero mandate in Australia. Molte perirono durante il viaggio; altre andarono in sposa ai galeotti che erano lì a scontare la pena per i crimini commessi in patria.