Sanità: "Troppe cose continuano a non funzionare a partire dalle liste d'attesa così lunghe che chi non può permettersi di pagare il privato, rinuncia a curarsi". Lo denuncia il dott. Paolo Battistini, presidente dell'Ordine provinciale dei Medici con cui abbiamo parlato anche della carenza di medici dovuta, secondo lui, "all'assenza completa di programmazione delle iscrizioni a medicina in base a quanti medici servono ogni anno". Battistini boccia l'università privata "così come è stata proposta" e nega che l'Ordine sia stato coinvolto. No anche alla proposta di far diventare i medici di famiglia dipendenti dell'Ast "in Case di comunità previste dalla riforma sanitaria, ma che non sono state realizzate". "Sempre più nuovi medici scelgono di andare a lavorare all'estero" aggiunge Battistini. Sul centro residenziale per malati di Alzheimer afferma: "Sarebbe un delitto se la Regione non facesse la sua parte perché si possa realizzare e non concedesse un numero sufficiente di posti in convenzione".