Avete mai pensato a quanto cambi la nostra percezione quando vediamo una persona di origini estere al volante di un’auto anziché su una bicicletta o su un monopattino?
Per certi versi, ottenere la patente rappresenta un passaggio decisivo verso una reale integrazione. «La mia vita è cambiata molto», conferma NabÌ Ben Yaya Fofana, nato in Costa d’Avorio ma da molti anni apprezzato pizzaiolo a Villar Pellice.
Era tra i sessanta ragazzi giunti in paese alla fine dell’estate 2015 (non senza polemiche): oggi è semplicemente uno del posto. Siamo salito a bordo con lui durante un giro di prova insieme all’amico Marco Fraschia, che l'ha aiutato a conseguire la tessera rosa.
L'articolo Patente di integrazione è pubblicato sul numero 34 de L'Ora del Pellice. La lettura è a cura della LaAV Val Pellice.