
Sign up to save your podcasts
Or
"Per litigare bisogna essere in due" non è solo un proverbio, è una chiave di libertà emotiva.
Significa che il conflitto è un ponte che si regge su due pilastri: se uno dei due crolla, il ponte cade e non c’è più passaggio per la rabbia.
Quando qualcuno ci provoca, ci sfida o cerca di trascinarci nella tempesta, abbiamo sempre una scelta: restare ancorati alla calma, respirare, lasciare che le parole pesanti scivolino via senza afferrarle.
Non rispondere non è segno di debolezza, ma di forza silenziosa.
Significa dire: "Io non lascio che la mia pace dipenda dalla tua guerra."
Così il litigio non può crescere, perché l’energia della tensione non trova appiglio.
In fondo, ogni conflitto è come un fuoco: può bruciare solo se entrambi continuano ad alimentarlo.
Scegliere di non gettare legna significa lasciare che le fiamme si spengano da sole, finché resta solo il silenzio e, magari, lo spazio per un dialogo vero.
"Per litigare bisogna essere in due" non è solo un proverbio, è una chiave di libertà emotiva.
Significa che il conflitto è un ponte che si regge su due pilastri: se uno dei due crolla, il ponte cade e non c’è più passaggio per la rabbia.
Quando qualcuno ci provoca, ci sfida o cerca di trascinarci nella tempesta, abbiamo sempre una scelta: restare ancorati alla calma, respirare, lasciare che le parole pesanti scivolino via senza afferrarle.
Non rispondere non è segno di debolezza, ma di forza silenziosa.
Significa dire: "Io non lascio che la mia pace dipenda dalla tua guerra."
Così il litigio non può crescere, perché l’energia della tensione non trova appiglio.
In fondo, ogni conflitto è come un fuoco: può bruciare solo se entrambi continuano ad alimentarlo.
Scegliere di non gettare legna significa lasciare che le fiamme si spengano da sole, finché resta solo il silenzio e, magari, lo spazio per un dialogo vero.