L’uso del politically correct ci permette di mantenere una comunicazione rispettosa o ci costringe a rinunciare alla sincerità necessaria per costruire relazioni efficaci e per crescere?
Tra il “non si può dire più niente” e il “dico tutto quel che mi passa per la testa”, come si naviga il politically correct?
Chi si occupa di #empowerment sa bene che dare il nome corretto alle cose è cruciale per lo sviluppo personale. A volte, le parole possono far male, ma è solo attraverso la sincerità che possiamo veramente conoscerci e crescere.
Avere la forza di ascoltare chi ci muove una critica è fondamentale per intraprendere un percorso di miglioramento. Può capitarci di sentirci offesi o feriti dalle parole altrui ma questo non è necessariamente un aspetto negativo: possiamo utilizzare l’energia generata da queste emozioni per reagire o cambiare qualcosa nella nostra vita.
L’episodio del podcast Area d’impatto di questa settimana, in sintesi, ci dice che “politically correct” un po’ va bene, ma dobbiamo saperci spingere oltre.
Provaci e facci sapere come va la tua navigazione in queste acque difficili!