Le grandi adunate sul “pratone”, i proclami secessionisti, il folclore di contorno rilanciato in prima pagina, la questione settentrionale sottovalutata nei resoconti delle giornate di mobilitazione ed infine i funerali del “Senatùr”. Pontida è diventata negli ultimi 30 anni il cuore pulsante della cosiddetta Padania grazie all’irruenta ma efficace dialettica di Umberto Bossi, venuto recentemente a mancare. Figura politica imprescindibile nel descrivere il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, Bossi riportò in maniera dirompente il federalismo al centro del dibattito politico italiano.