PRATO. Le lettere anonime con i primi ricatti sono arrivate a gennaio. Con accuse gravi e una minaccia ancora più pesante: «Se ti candidi ti distruggiamo la vita». Destinatario Tommaso Cocci, avvocato pratese di 34 anni, capogruppo di FdI in Consiglio comunale, pronto a correre per le elezioni regionali toscane del 12 e 13 ottobre. La Procura di Prato guidata da Luca Tescaroli indaga sui fatti. Mentre in città è noto che si tratta di fuoco amico.