La criminalità multietnica mette la città in difficoltà, le forze di controllo sono insufficienti. Il procuratore di Prato Luca Tescaroli ha scritto al ministro dell’Interno per chiedere più uomini e più risorse, denunciando una situazione che definisce ormai “critica”. Il servizio di GIORGIO BERNARDINI PRATO È un appello netto e senza sconti quello che il procuratore capo di Prato, Luca Tescaroli, ha rivolto al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Una lettera formale, inviata il 9 gennaio, in cui il magistrato chiede un vero rafforzamento delle forze dell’ordine per un territorio che definisce ormai un “laboratorio criminale multietnico”. Il contesto è quello […]