Quando si parla di diritti e di uguaglianza la polemica è dietro l’angolo. E così anche le manifestazioni per il #PrideMonth diventano oggetto di dibattito politico.
La Regione Lazio ha revocato il patrocinio concesso al Pride di Roma con l’accusa di fare propaganda e promuovendo dell’illegalità. L’oggetto della discussione? La maternità surrogata [#GPA], ancora illegale in Italia.
[La maternità surrogata, o utero in affitto, si verifica quando una donna (la madre surrogata) porta avanti una gravidanza per conto di un'altra coppia (i genitori intendenti), che diventeranno i genitori legali del bambino una volta nato.]
Ma è davvero un fenomeno così diffuso da rappresentare una minaccia per la democrazia? In Italia ogni anno ci sono circa 250 coppie (e il 90% sono eterosessuali) che ricorrono a questa procedura andando all’estero nei paesi dove è legale.
Ma la domanda che ci siamo posti è “davvero è così terribile volere un figlio a tutti i costi”?
Facciamo qualche riflessione insieme in questa nuova puntata di #OnTheMatters