VERTICE NATO MOLTO INQUIETO
Trump sta preparando una trappola per gli alleati europei in vista del vertice di Helsinki con Putin?
I sospetti, forse sinceri, forse maliziose “mani avanti” per parare il colpo in anticipo, vedono tre varianti:
variante uno: Trump chiederà a tutti di spendere di più per le armi. “Altrimenti riduco il mio impegno in Europa”.
variante due, subordinata alla variante uno: o fate come dico io o vi lascio soli a cucinare la patata bollente dell’Ucraina.
variante 3: un possibile accordo con Putin sulla Siria, in cambio di un contenimento dell’Iran ai confini di Israele.
Più probabile che tutti questi timori (soprattutto da parte di Londra) siano mosse “in anticipo” per frenare preventivamente Trump, chiamando a raccolta tutti I guerrafondai europei, a cominciare dalla Polonia e dai baltici.
Twitter il Guardiano
. In soli due mesi, maggio e giugno, Twitter ha bloccato piu' di 70 milioni di account sospetti. L'operazione censura prende quota. Il Washington Post, è addirittura preoccupato che la crescita dei social possa risultarne compromessa. Il trend e’ in accelerazione dallo scorso ottobre, in pieno Russiagate. Ma Del Harvey, vice-direttore per la sicurezza di Twitter dice che la sicurezza vale più della libertà di espressione. Il giro di vite e' arrivato anche in Francia, con l'approvazione parlamentare di un disegno di legge sulla "manipolazione delle informazioni", cioè sulla manipolazione delle opinioni. Insomma i manipolatori si organizzano per impedire che i manipolati si difendano.
Stati Uniti aprono esercitazioni congiunte con l’Ucraina nel Mar Nero
Sono iniziate, lunedi', nel Nord-Ovest del Mar Nero le esercitazioni navali Sea Breeze-2018, organizzate dall'Ucraina e dagli Stati Uniti. Vi prendono parte 16 Paesi, tra cui l'Italia, 31 imbarcazioni, 29 aerei e più di tremila soldati. Due le navi americane coinvolte: l'ammiraglia della Sesta flotta Usa, "Mount Whitney", e il cacciatorpediniere lanciamissili "Porter”. Così il Pentagono ribadisce che il Mar Nero è zona di propria competenza. A Mosca temono che il regime ucraino possa usare la situazione per qualche mossa avventata, che aggraverebbe una situazione già tesa. Questo è uno sfondo assai poco promettente per il cruciale incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump, previsto per il prossimo 16 luglio a Helsinki.
Interesse nazionale italiano? E’ quello della Nato, dice la Trenta.
. "Non compreremo altri F-35": ad annunciarlo, durante la trasmissione Omnibus di La7, e' il ministro della Difesa italiano, Elisabetta Trenta. "Stiamo valutando se mantenere o tagliare i contratti in essere", spiega il ministro, "ma potremmo scoprire che tagliare costa più che mantenere poiché ci sarebbero delle forti penali". In realtà, ricorda Giuseppe Civati, la Corte dei Conti ha già chiarito che la partecipazione al programma non è soggetta a penali contrattuali. La Trenta fa inoltre presente che, intorno all’F-35, c’è un indotto tecnologico e occupazionale che verrebbe a sua volta tagliato. Una delle ipotesi prevede quindi di dilazionare nel tempo l’acquisto degli aerei, che, pero', resterebbero sempre 90. Insomma per l’attuale governo l’interesse nazionale coincide con il programma della Nato.
. OPAC: le accuse verso Assad di attacco chimico erano false
6 luglio 2018. la Commissione per l'accertamento dei fatti dell'OPAC, Organizzazione per la Prevenzione delle Armi Chimiche, pubblica una relazione intermedia (interim report) sul presunto attacco chimico del 7 aprile nei pressi di Douma, Siria: "non sono stati rinvenuti né agenti nervini organofosforici, né prodotti dalla loro degradazione, nei campioni ambientali o nel sangue prelevato dalle presunte vittime". Sono state riscontrate sostanze al cloro, come lebombole di...