Buoni e cattivi
Ha preso il via il trasferimento dei migranti dalla nave Aquarius alle imbarcazioni della Guardia Costiera italiana. L’arrivo a Valencia sarà assicurato "nelle condizioni di massima sicurezza possibile per le persone presenti a bordo". Lo afferma la Guardia Costiera italiana sottolineando che "parte dei migranti" verranno trasferiti sulla nave Dattilo della Guardia Costiera e su una nave della Marina Militare italiana. Il tempo di navigazione per Valencia "è stimato in 4 giorni”. Intanto la nave Diciotti della Guardia Costiera è in viaggio verso il porto di Catania con 937 migranti a bordo e due cadaveri. Dovrebbe approdare in giornata. Quattro donne incinte che erano sulla nave sono già state trasportate in elisoccorso a Palermo. Il ministro dell'Interno Matteo Salvini riferirà domani in aula al Senato sulla questione mentre si apre il caso diplomatico. Spagna e Francia sferrano l’attacco all’Italia. "Ci possono essere responsabilità penali internazionali per la violazione dei trattati sui diritti umani”, dichiara il ministro della Giustizia spagnolo, Dolores Delgado. Ma c’è anche qualcuno che dimentica le responsabilità penali internazionali di chi ha scatenato il caos in Libia. Il presidente francese Emmanuel Macron denuncia "una forma di cinismo e di irresponsabilità" da parte dell’Italia. “Vomitevole” la "linea del governo italiano” per Gabriel Attal, portavoce di En Marche. Tutto questo perché in nottata il presidente dell'Assemblea di Corsica, l'indipendentista Jean-Guy Talamoni, ha proposto di fornire all'Aquarius l'accoglienza di uno dei porti dell’isola. Ma il sottosegretario francese agli Affari europei, Jean-Baptiste Lemoyne, è corso subito ai ripari: "La legge internazionale dice che devono dirigersi verso il porto più sicuro e più vicino, e la Corsica non è né più vicina né più sicura, data la posizione della nave, che è tra l'Italia e Malta”. Pronta la risposta del M5S, che arriva dall'eurodeputata Laura Agea: "Dal 2014 al 2017 sono sbarcati in Italia 624.689 migranti. Nonostante dietro ogni sbarco ci sia uno scafista e un racket ben organizzato, l'Italia ha accolto e soccorso centinaia di migliaia di persone in fuga da guerre e miserie. Abbiamo gia’ dato, prosegue l’eurodeputata. Ora è arrivato il momento di mettere nero su bianco le promesse e le pacche di spalle ricevute da tutti i leader europei - Merkel e Macron in testa - che hanno piu' volte ammesso che l'Italia e' stata lasciata sola. Gabriel Attal si informi. I metodi utilizzati dal suo Paese a Ventimiglia e Bardonecchia non gli consentono di dare lezioni agli altri.” A scuotere il finto buonismo francese, direttamente da Parigi ci pensa invece Marine Le Pen che non del tutto a caso tuona: “Le organizzazioni di beneficenza che salvano i migranti nel Mediterraneo sono i veri complici della mafia del traffico di persone”.
Pronti i nuovi droni della NATO l’Italia dice sì
Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in un'intervista rilasciata al quotidiano nazionale "La Stampa", ci spiega che la Nato fa già molto per aiutare l'Italia ad affrontare il dramma delle migrazioni. Nel Mediterraneo e nell'Egeo, riassume Stoltenberg, "abbiamo dieci navi impegnate a controllare le acque internazionali, anche a sostegno della flotta Ue". Non solo: l'ex premier norvegese, nel corso della sua gita romana, annuncia che "avremo presto dei droni di sorveglianza in Sicilia". L'obiettivo è "raccogliere e condividere dati: taglieremo le radici delle crisi regionali, per prevenirle e agire adeguatamente". Ma i soldati italiani restano nel Mediterraneo, in Kosovo e in Afghanistan, è pronta ad assicurare la ministra Trenta. Il neo primo ministro Conte si appresta ad aggiungere: "Ho ricordato in modo particolare al nostro ospite la forte aspettativa dell'Italia per il raggiungimento della piena operatività entro settembre dell'Hub per il Sud presso il comando Nato di Napoli, un utilissimo snodo per...