Un paio di citazioni nel "Purgatorio" e poco altro. Gli accenni del grande poeta alla nostra città si limitano a questo. Eppure Milano tra la fine del Duecento e l'inizio del Trecento era uno dei centri politici ed economici più importanti d'Italia, Una città che - forse - Dante visitò in occasione dell'incoronazione dell'imperatore Enrico VII.
Ma da qui giunsero per lui anche gravi accuse: quelle di negromanzia...
A farci da Virgilio in questa selva oscura è Mirko Volpi, dantista, linguista e ricercatore presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia. Nonché autore di alcune terzine davvero curiose...
Copertina a cura di Marco Turchetto