Roma, fine Ottocento. Un pianista allievo di Liszt, amico di Wagner, costruisce in silenzio uno spazio per la musica strumentale in un paese dominato dal melodramma. Si chiama Giovanni Sgambati, e la sua storia è straordinaria quanto la sua musica. Ne parliamo con Michele Tozzetti, che gli dedica un disco raffinato per Da Vinci Classics.
Conduce: Gabriele Formenti