Due mesi prima di iniziare il suo mandato da sindaco di Venezia e insediare la giunta, nel giugno 2015, Luigi Brugnaro ordina il ritiro – dagli asili nido e dalle scuole dell’infanzia – di quarantanove albi illustrati, apostrofati sui giornali come «fiabe gay»: sono in realtà classici moderni, privi di stereotipi, per bambine e bambini: “Piccolo blu e piccolo giallo”, “A caccia dell’orso”, “Ernest e Celestine”.