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Or


Hai mai guardato il palazzo dove lavori dal basso e pensato: "Perché sono ancora qui?"
Non per cattiveria verso chi ti sta accanto.
Non per ingratitudine verso quello che hai costruito.
Solo per una voce sottile, insistente, che non riesci a spegnere: "Voglio andarmene. Ma non posso."
Stasera Parole di Notte entra in una vita che, vista da fuori, sembra a posto.
Un contratto sicuro.
Uno stipendio puntuale.
Ferie garantite.
Eppure dentro c'è qualcosa che non respira più.
La storia di Martina non è la storia di chi odia il proprio lavoro.
È la storia di chi ha smesso di riconoscersi in esso.
Di chi sogna un altrove ogni domenica sera.
E poi chiude quella finestra, perché c'è il mutuo, ci sono le responsabilità, c'è la paura.
Perché a volte la gabbia più difficile da aprire è quella che dall'esterno sembra un privilegio.
By Cristiana AngotziHai mai guardato il palazzo dove lavori dal basso e pensato: "Perché sono ancora qui?"
Non per cattiveria verso chi ti sta accanto.
Non per ingratitudine verso quello che hai costruito.
Solo per una voce sottile, insistente, che non riesci a spegnere: "Voglio andarmene. Ma non posso."
Stasera Parole di Notte entra in una vita che, vista da fuori, sembra a posto.
Un contratto sicuro.
Uno stipendio puntuale.
Ferie garantite.
Eppure dentro c'è qualcosa che non respira più.
La storia di Martina non è la storia di chi odia il proprio lavoro.
È la storia di chi ha smesso di riconoscersi in esso.
Di chi sogna un altrove ogni domenica sera.
E poi chiude quella finestra, perché c'è il mutuo, ci sono le responsabilità, c'è la paura.
Perché a volte la gabbia più difficile da aprire è quella che dall'esterno sembra un privilegio.