Qui ABM

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Qui ABM episodes

  • Dal Brasile la storia della famiglia Isotton
    Nuovo appuntamento con “Qui ABM”, la rubrica settimanale di Radio ABM dedicata ai protagonisti dell’emigrazione bellunese. Al centro della puntata la famiglia Isotton, arrivata dal Brasile e accompagnata dal socio Danilo Isotton.
    24 min
  • La storia della famiglia Zilli, legame tra Polpet e Belgio
    I protagonisti di questa puntata sono Ernesto e Olivier Zilli, padre e figlio, soci dell’Associazione Bellunesi nel Mondo e residenti nella provincia di Liegi, in Belgio. Ospiti negli studi della web radio, hanno raccontato la storia della loro famiglia, radicata a Polpet, e il legame ancora vivo con la terra d’origine.
    14 min
  • Vanda Deitos: “Belluno è casa, anche dall’Australia”
    Una storia di emigrazione, radici e memoria familiare: ospite della rubrica settimanale “Qui ABM” di Radio ABM – la webradio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo – è stata Vanda Deitos, socia dell’Associazione e residente in Australia, figlia di emigranti originari di Cesiomaggiore.
    13 min
  • La famiglia De Cia - Zurigo
    Una nuova puntata di “Qui ABM“, la rubrica di approfondimento trasmessa dalla webradio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, andrà in onda domenica 5 gennaio alle ore 15.30 (ora italiana). Al centro dell’episodio ci sarà la storia della famiglia di Teddy De Cia, consigliere della Famiglia Bellunese di Zurigo e rappresentante di una delle tante realtà che incarnano il percorso di vita degli emigranti bellunesi. Teddy De Cia, nato in Svizzera da genitori bellunesi emigrati, rappresenta un esempio di resilienza e radicamento culturale. La sua infanzia è stata segnata dalla prematura scomparsa del padre, un evento che ha spinto Teddy e sua madre a fare ritorno a Sovramonte, il paese d’origine della famiglia. Lì, Teddy è cresciuto circondato dall’affetto della comunità locale e dai valori della sua terra natale. A 28 anni, però, Teddy ha scelto di intraprendere nuovamente la strada dell’emigrazione, tornando in Svizzera per ripartire da zero, anche dal punto di vista professionale. Grazie al suo impegno e alla sua determinazione, oggi è titolare di un’azienda di impianti elettrici e ha costruito una famiglia solida insieme alla moglie Maria e ai figli Sofia e Diego. Nonostante il successo raggiunto, il legame con Sovramonte non si è mai spezzato. Teddy nutre infatti il sogno di ritornare un giorno a Belluno, una volta raggiunta l’età della pensione. Ai microfoni di Radio ABM, oltre a Teddy, interverranno anche sua moglie Maria e i figli Sofia e Diego. Una testimonianza corale che offrirà agli ascoltatori uno spaccato autentico di vita familiare e della doppia identità culturale che caratterizza molte famiglie di emigranti. Durante la puntata, Teddy racconterà i sacrifici e le sfide affrontate, ma anche le soddisfazioni che lo hanno portato a sentirsi parte integrante di due realtà: quella svizzera e quella bellunese. Sarà inoltre un’occasione per ascoltare le voci di Sofia e Diego, che parleranno delle loro esperienze come figli di emigranti e delle prospettive per il futuro.
    10 min
  • Oscar De Bona e il saluto di fine anno: il bilancio e gli auguri del presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo
    Un’intervista speciale con Oscar De Bona, presidente dell’Abm. Nell’occasione, De Bona ha voluto rivolgersi ai soci e agli amici dell’Associazione per tracciare un bilancio del 2024 e lanciare uno sguardo verso il futuro.
    Un’Associazione radicata e dinami

    «Un cordiale saluto a tutti voi, carissimi amici radioascoltatori, e benvenuti a questa ultima puntata dell’anno» ha esordito De Bona, sottolineando il valore della comunità Abm, una realtà di volontariato che opera a favore dei bellunesi sparsi in provincia, in Italia e nel mondo. «Grazie a loro siamo ancora qui, abbastanza in forma, con strumenti importanti per rafforzare la nostra attività», ha aggiunto.
    L’Abm, nata nel 1966, continua a distinguersi per le sue numerose iniziative, tra cui la biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”, la piattaforma digitale “Aletheia” per la conservazione di documenti storici, e Accademiabm.it per corsi di formazione dedicati alla cultura e alla storia del Bellunese e del Veneto. «Abbiamo costruito una rete che ci permette di essere conosciuti non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale e internazionale», ha sottolineato De Bona.
    Le sfide e i risultati del 2024
    Il Presidente ha evidenziato le difficoltà incontrate, come la riduzione delle risorse pubbliche. «Nonostante tutto, siamo ancora vivi e vegeti», ha affermato, citando progetti come le borse di studio a sostegno di giovani studenti bellunesi elargite dalla Famiglie Bellunesi di Milano e Lugano e le collaborazioni internazionali, come quella recentemente avviata con il convegno sulle migrazioni orizzontali tenutosi ad Aosta.
    Il ruolo degli italiani nel mondo
    De Bona, che ricopre anche il ruolo di Presidente di UNAIE e Consigliere del CGIE, ha poi riflettuto sulla politica italiana nei confronti degli italiani all’estero. «Abbiamo quasi 80 milioni tra italiani e italo-discendenti sparsi nel mondo: sono una risorsa fondamentale, il nostro petrolio, il nostro gas», ha detto, criticando il calo di attenzione concreta verso queste comunità da parte delle istituzioni. «È importante valorizzare queste persone non solo in periodo elettorale, ma come una risorsa per il Paese».
    Uno sguardo al 2025
    In chiusura, De Bona ha rivolto un augurio caloroso: «A tutti i soci, amici e sostenitori dell’Abm, un buon fine anno e un buon inizio 2025. Continueremo il nostro lavoro con la stessa passione, pronti a celebrare i 60 anni della nostra associazione».
    Un messaggio che non è solo un augurio, ma anche un invito a tutti coloro che, italiani o discendenti, si sentono legati alla terra bellunese: «Venite a trovarci nella nostra sede in via Cavour 3 a Belluno. È un luogo che parla di voi e delle vostre radici».
    Con questa riflessione, trasmessa sulle frequenze digitali di Radio Abm, si chiude un altro anno di attività intensa e di crescita per l’Abm, pronta a scrivere nuove pagine di storia al fianco delle comunità italiane nel mondo.
    12 min
  • Intervista a Bettina Sabbatini Scholl - Lussemburgo
    Protagonista di questa puntata è Bettina Sabbatini Scholl, artista nata in Lussemburgo da una famiglia di origini italiane, in particolare bellunesi, di Sospirolo. Insieme a Maria Luisa Caldognetto e Maria De Col, Bettina racconta la storia di una corrispondenza epistolare che affonda le radici nella Prima Guerra Mondiale, tra il 1917 e il 1919. Le lettere, scambiate tra la prozia di Bettina, Elide Colle di Meano, e Guido Ramirez, ufficiale dell’esercito italiano, raccontano non solo i drammi della guerra ma anche le esperienze di emigrazione.
    Elide Colle, emigrata in Lussemburgo, e Guido Ramirez, proveniente da Napoli, si scambiarono una serie di lettere durante gli anni più drammatici del conflitto, creando una testimonianza preziosa e unica di una storia d’amore e di vita segnata da eventi storici che segnarono profondamente l’Europa. Le lettere offrono uno spunto interessante per riflettere sulle difficoltà e le speranze delle persone in tempi di guerra e di emigrazione, temi che restano attuali anche oggi.Questa intervista non solo esplora la vicenda personale di Elide e Guido, ma si collega anche alle più ampie dinamiche dell’emigrazione italiana in Europa, con uno sguardo particolare alla provincia di Belluno, la sua storia e le sue tradizioni. Non mancheranno spunti di riflessione sulle connessioni tra il passato e il presente delle comunità italiane all’estero.
    24 min
  • La Famiglia Bellunese “Serra Gaucha” - Brasile
    Incontro carico di emozioni e significati storici. Ana Maria, Davi Ricardo Benvegnù e Delvige Marcusso-Benvegnù, membri della Famiglia Bellunese “Serra Gaucha” di Nova Prata, Brasile, hanno visitato la sede dell’Associazione. Le loro origini affondano nelle radici di Taibon Agordino e sono legati a una figura di grande rilevanza: Monsignor João Benvegnù, che si avvicina agli altari della beatificazione.
    Ana Maria e Ricardo, figli di Delvige, hanno fatto alla loro madre uno speciale regalo: il primo viaggio in Italia. Un’occasione unica per la famiglia, accompagnata anche da Livio Benvegnù, per ritrovare le proprie radici e riabbracciare la terra dei propri antenati.
    12 min
  • La Famiglia Porta: dal Brasile al Bellunese, un viaggio alle radici
    Gli ospiti di questa puntata sono Joao Porta, Tania Maria Pellegrini Porta e Fernando Porta. I tre vivono a Nova Prata, una cittadina nello stato del Rio Grande do Sul, in Brasile, e fanno parte della Famiglia Bellunese "Serra Gaucha". Il legame della famiglia Porta con il Bellunese è forte e radicato, nonostante la vita trascorsa in Brasile. Le loro origini risalgono proprio a questa terra veneta e, per la prima volta, Joao, Tania e Fernando hanno l’occasione di visitare il luogo da cui partirono i loro avi. Durante l’intervista, racconteranno le emozioni di questo viaggio alle radici, tra riscoperta e connessione con il passato.
    10 min

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