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Descizione arriva presto...
Siccome non ne avevate già abbastanza di olive, ve ne parlo anche io! Lo faccio servendomi di un po' di contributi vari:
Per il popolo palestinese la raccolta delle olive è un'attività caratteristica della loro cultura, e per questo diventa anche un atto di resistenza contro l'occupazione israeliana. Di questo continueremo a parlare con più calma e dettaglio nella prossima puntata
Musica:
In questo "Pillolo":
- 30 Ottobre Sciopero Generale: una giornata di lotta da tenera da parte. Dal min. 7.00 circa con Caterina di Student* per la Palestina una riflessione sul momento ed il contributo de* student* universitar* + Una rassegna delle cronache locali prima e dopo la manifestazione.
- Montale: Sabato 7 chiudiamo l'incenetore ! Con Rosanna dal min. 36.00 circa Un aggiornamento sulle "contromisure" dei comuni incalzati dalle mobilitazioni degli abitanti in vista della Marcia Popolare di Sabato 7 https://lapunta.org/event/no-inceneritore-montale
- 30 Ottobre: anche Prato in sciopero...e alla grande! Con Valentina del comitato 25 Aprile dal min. 46.00 crica un racconto delle giornata tra similitudini e differenze con la realtà Fiorentina e in vista dello sciopero CGIL del 20 Nov.
- Futuro Nazionale apre al q2: Giovedi 5 assemble pubblica contro il delirio razzista e securitario che a Coverciano non ha radici https://lapunta.org/event/assemblea-pubblica-no-vannacci-q2 Con Flavio, prof. nel quartiere, dal min. 55.00 circa
Intervista realizzata in data 28 ottobre al student del collettivo Col.Pa del liceo Giovanni Pascoli di Firenze.
Ci parlano di come si studia e si vive negli edifici scolastici bisognosi di ristrutturazioni urgenti, dove le attrezzature per la didattica spesso non funzionano e di come hanno deciso di mobilitarsi insieme agli altri istituti fiorentini per farsi sentire.
Occupazioni e cortei in nome del diritto allo studio e contro l'economia di guerra, che sta continuando a levare fondi pubblici da settori come sanità e istruzione
"Nazra" Palestine Short Film Festival è un festival di cinema itinerante dedicato ai cortometraggi da e sulla Palestina, nato nel 2017. Nazra in arabo significa “sguardo”, l’occhio è il suo logo e il cinema è il suo mezzo. Lo scopo del Festival è proprio quello di allargare lo sguardo di quanti conoscono la questione palestinese per tenere gli occhi aperti sulla situazione e contrastare il tentativo di cancellazione anche culturale perpetrato dal genocidio sionista. A Prato la rassegna porta in sala Giansanti del cinema Terminale le opere vincitrici di questa edizione del festival (https://nazrafilmfestival.com/vincitori/ )
➡️ INGRESSO ad offerta libera e consapevole a supporto del festival e della produzione di autore, fino ad esaurimento posti disponibili (per cui si consiglia di arrivare pref. con un po' di anticipo).
Link al Nazra Film Festival 2026: https://www.facebook.com/share/153gFp1XE1X/ ;
Manifestazioni: in tutto il Mondo nella Giornata della Global Alliance for Palestine, una rete di oltre 200 organizzazioni. A Firenze un fiume di giovanissimi sfila per le vie della città al grido di “Free Free Palestine” e “Firenze lo sa da che parte stare: Palestina libera dal fiume fino al Mare”.
Cinema:l’esito della Mostra del Cinema di Venezia sul Film NAZA ha riacceso in modo violento il dibattito politico nelle istituzioni israeliane. Il ministro della cultura Miki Zohar attacca pubblicamente i due cineasti definendo l’opera abietta e un vero e proprio atto di tradimento e minacciando di avviare le procedure per revocare loro la cittadinanza. Commenti e interviste a Francesca Albanese, Gad Lerner, Silvia di Report e al pubblico all’uscita del Cinema Cabiria a Scandicci.
Per maggiori informazioni: articolo di Wedad Tamimi sul documentario NAZA: https://ilmanifesto.it/le-minacce-a-naza-e-il-principio-del-due-su-tre
Sempre di più le voci ebraiche contro l’occupazione e il sionismo di Israele, ne da un esempio “Mai indifferenti” in un incontro del 5 Ottobre a Milano al Teatro Elfo con Levi della Torre, Wedad Tamimi, Gad Lerner, e molti altri. Titolo: Tra il fiume e il mare per una terra condivisa: https://www.maiindifferenti.it/relatoriOTT26.htm – https://www.youtube.com/watch?v=IVhECVMnr7Y
Poesia di Batool Abu Akleen : Condizioni meteorologiche
Musica:
eh si, i fiori del compleanno del wombat sono chiaramente le cosmee, ma forse anche la portulaca e senza dubbio la calendula e però pure l'aster... misteriose queste scelte, ma le accettiamo. se volessimo addirittura capire se il nostro suolo è adatto a coltivare queste piante beh buttiamo delle mutande in una buca, invece che nel catino dei panni. ci vediamo il 30 e 31 dalle 19 all'emerson
Musica:
Seconda puntata all'insegna del romanticismo spicciolo, di vibrazioni musicali come scosse elettroniche e di certe musiche infuocate come certi concerti (ma anche piazze).
Scaletta:
In questo "Pillolo":
- 30 Ottobre è Sciopero Generale ! Contro Guerra e Carovita #blocchiamotutto. Con Dario di Usb Firenze dal min. 8.00 circa dalla mobilitazione nei Porti Europei contro la logistica di guerra al contributo delle scuole occupate.
- Sollicciano sempre peggio: 507 detenuti e 267posti...mentre il governo minaccia galera a tutt*... ma non fa notizia.
- Scuole in Rivolta: Decreti acchiappacitrulli, carenze strutturali, precarietà, guerra e spesa bellica... tanti temi al fondo di tante battaglie mentre il ministro Valditara arriva in città. Con Giova del K1 del Machiavelli-Capponi dal min. 33.00 circa
- Firenze non si arrende a Speculazioni&Cemento. Con Francesco di Salviamo Firenze un aggiornamento sule ex OGR e le inchieste per abuso edilizio sulle torri di via Sangallo dal min. 43.00 circa
- Aeroporto: Il TAR rinvia ad Aprile la sentenza sui ricorsi contrari. La "discesa in campo" di manager e categorie economiche non basta. Si va avanti ? ma verso cosa ?
Il 17 e 18 ottobre si è svolta a Trento un’iniziativa contro il carceree la guerra, per mettere insieme vari aspetti del nostro presente e percercare un legame tra dentro e fuori le mura delle carceri. Attraversouna lettura in chiave anticoloniale degli interventi tenuti durante ladue giorni, ascoltiamo un approfondimento sull’articolo 270 quinquiester, il cosiddetto “terrorismo della parola”, e delle sue applicazioni;un accenno a una discussione di critica alla tecnologia e ai datacenter; un contributo del collettivo del CUB dei ferrovieri contro laguerra. Il filo che lega tutti questi aspetti, ovvero la guerra, i suoiarmamenti, le applicazioni tecnologiche belliche e la repressione deldissenso è ancora una volta la Palestina e la sua resistenzaanticoloniale.
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