Ci si potrebbe domandare come sarebbe stato il mondo della radio senza di lui… eh sì perché l’ospite di questa Radiostory può essere considerato traghettatore dal pionierismo al professionismo, da solo istinto a istinto e tecnica ineguagliabile, stiamo parlando di Teo Bellia!
L’era radiofonica moderna ha un pre-Teo ed un post-Teo.
L’intro una volta era conoscenza, con lui diventò scienza. Ancora oggi il suo modo di gestire il flusso voce/musica rimane imbattibile perché la tecnica che ha insegnato agli speaker di tutta Italia era compendio di umanità, serenità, coinvolgimento, simpatia, allegria debordanti.
Anche lui è partito dalle prime radio libere degli anni ‘70 per approdare ai network e poi alla TV come giornalista professionista alla conduzione del primo Tg di Telemontecarlo. Teo Bellia è oggi un bravissimo attore teatrale, insegna recitazione ed è considerato e uno dei più importanti e quotati doppiatori e direttori di doppiaggio, definirlo stacanovista è riduttivo.