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Com'è stato lavorare quotidianamente con Sandro Munari? Che persona era?Gianni Tonti ricorda l'uomo squadra, oltre che il pilota, aldilà del campione, aldilà del "drago", negli anni in cui vinceva tutto sull'asfalto, sulla neve, sulla terra.
Aveva vinto il rally del Portogallo del 1969, era stata venduta, trasformata in barchetta e accorciata per fare rallycross e abbandonata in un capannone. Il Signor Giuseppe Vitali l'ha trovata, ha deciso di riportarla indietro nel tempo, a quella gara dominata da Tony Fall e poi squalificata per aver fatto salire la moglie nel tratto fra il traguardo e il parco chiuso. Seguiamo le prime fasi del restauro presso la martelleria Officina Perlo di Caramagna Piemonte.
Presso il Museo Fratelli Cozzi di Legnano è custodito un esemplare dell'Alfa Boxer, la formula propedeutica che fu proposta da Gianni Tonti per aiutare non solo i piloti ma anche i telaisti a diventare grandi. La spieghiamo dal vivo. **errata corrige: il motore boxer è stato prodotto solo fino alla cilindrata 1.7, non 2.0**
All'arrivo al Reparto Corse Lancia nel 1967, occorreva mettere ordine. Così papà, allora venticinquenne, preparò un quaderno per ogni vettura e uno per ogni gara. Li abbiamo riguardati insieme.
Grazie alla disponibilità di un appassionato, abbiamo scovato una delle quattro vetture formula uno costruite dall’Euroracing custodita da un collezionista e ne abbiamo raccontata la storia.
Com'è fatto l'avantreno della Lancia Fulvia? Grazie alla disponibilità dell'Officina Ratto di Savona, abbiamo potuto analizzare la parte anteriore dell'auto, smontata e poi abbiamo visto girare un motore Fulvia in sala prova.
La vettura in fase di restauro che ospitò il V10 Alfa per portare avanti il progetto Gruppo C Alfa Romeo.
Sergio Martinetto, motorista, Piero Sodano, navigatore, Gianni Tonti, direttore tecnico e Gaetano Savarino, elettronico. Quattro colleghi del Reparto Corse Lancia si sono rincontrati e chiacchierato in libertà, ricordando, ridendo e confrontandosi.
Finalmente ho avuto la fortuna di poter vedere di nuovo insieme Riccardo e papà parlare di Lancia, in occasione di un incontro privato fra appassionati in quei di Padova.Grazie di cuore ad Antonio Regazzo per l'opportunità.
Dal 1950 al 1988. La storia, raccontata da chi l'ha vissuta, di quando l'Alfa si ritirò definitivamente dalla Formula Uno. L'Alfa Benetton, le trattative con Toleman, Lotus, Williams e infine Ligier. L'acquisizione da parte della Fiat e il ritiro definitivo di Alfa Romeo anche solo come costruttore di motori.
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