Nelle due prima puntate della serie, quest’anno tutta dantesca, abbiamo parlato di “pioggia” e di “tempeste”… In un certo senso rimaniamo in cielo ma non per parlarvi di un fenomeno meteorologico.
Ribelli (Inferno, III, 34-42)
Ed elli a me: «Questo misero modo
tegnon l’anime triste di coloro
che visser sanza ’nfamia e sanza lodo.
Mischiate sono a quel cattivo coro
de li angeli che non furon ribelli
né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro.
Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch’alcuna gloria i rei avrebber d’elli».
E anche Paradiso, XXIX, 55-57
Principio del cader fu il maledetto superbir di colui che tu vedesti da tutti i pesi del mondo costretto.