La diffusione del lavoro agile ha portato ad un superamento del concetto di "stress da videoterminale". Il lavoratore da remoto è a rischio di tecnostress, isolamento lavorativo e burnout; ecco perchè la legge n. 34 dell’11 marzo 2026 impone al datore di lavoro di occuparsene, elaborando l’informativa per il lavoro agile da aggiornare almeno annualmente. Essa dovrà contenere istruzioni precise per non incorrere in gravi sanzioni nonché esporre il dipendente ad infortuni e malattie professionali. Scopri gli strumenti giusti per gestire adeguatamente la salute e la sicurezza dei tuoi dipendenti, ovunque si trovi la loro scrivania.