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In questa puntata di “Una sera con Teo” chiacchiero con Gio Bellino, milanese doc e professionista dell’hospitality nel mondo degli eventi. Partiamo dalle tre domande del podcast – tra il ricordo di un amico che non c’è più, l’equilibrio tra ordine e caos e una passione viscerale per la musica dal vivo – per entrare in una conversazione che attraversa lavoro, generazioni e modo di vivere il tempo.
Gio racconta cosa significa essere “l’ultimo pezzo del puzzle” nell’organizzazione di grandi eventi, parla delle richieste sempre più alte di perfezionismo nel lavoro di oggi e riflette su come la tecnologia e i social abbiano cambiato il nostro livello di attenzione e il modo di relazionarci con il mondo. Tra concerti metalcore, più di cinquanta live all’anno, partite a briscola con gli amici e il bisogno (ancora da imparare) di prendersi tempo per sé, emerge il ritratto di una persona concreta, ironica e molto lucida.
Nel finale la conversazione si allarga a un tema semplice ma potente: avere il coraggio di ascoltare gli altri e mettersi in discussione, perché spesso è proprio dal confronto – con chi ha più esperienza o con chi vede le cose in modo diverso – che nasce la possibilità di migliorarsi davvero. Una puntata autentica, piena di spunti, tra riflessioni sul presente e piccoli momenti di vita vera.
By Mattew PoIn questa puntata di “Una sera con Teo” chiacchiero con Gio Bellino, milanese doc e professionista dell’hospitality nel mondo degli eventi. Partiamo dalle tre domande del podcast – tra il ricordo di un amico che non c’è più, l’equilibrio tra ordine e caos e una passione viscerale per la musica dal vivo – per entrare in una conversazione che attraversa lavoro, generazioni e modo di vivere il tempo.
Gio racconta cosa significa essere “l’ultimo pezzo del puzzle” nell’organizzazione di grandi eventi, parla delle richieste sempre più alte di perfezionismo nel lavoro di oggi e riflette su come la tecnologia e i social abbiano cambiato il nostro livello di attenzione e il modo di relazionarci con il mondo. Tra concerti metalcore, più di cinquanta live all’anno, partite a briscola con gli amici e il bisogno (ancora da imparare) di prendersi tempo per sé, emerge il ritratto di una persona concreta, ironica e molto lucida.
Nel finale la conversazione si allarga a un tema semplice ma potente: avere il coraggio di ascoltare gli altri e mettersi in discussione, perché spesso è proprio dal confronto – con chi ha più esperienza o con chi vede le cose in modo diverso – che nasce la possibilità di migliorarsi davvero. Una puntata autentica, piena di spunti, tra riflessioni sul presente e piccoli momenti di vita vera.