
Sign up to save your podcasts
Or


In questa puntata di “Una sera con Te(o)” incontro Daniele Mauri, collegato da Berlino: interprete, traduttore e italiano ormai profondamente immerso nella cultura tedesca.
Parliamo di lingue, identità, stereotipi tra italiani e tedeschi, del caos come punto di partenza e dell’ordine come obiettivo. Ma anche di psicologia, introspezione, terapia, sport, natura, amicizie e di quella sensazione strana per cui, ovunque siamo, sembra sempre mancarci qualcosa.
Una chiacchierata che parte dal tedesco e arriva molto più lontano: alla difficoltà di stare fermi, alla paura di perdersi qualcosa, alla perdita della capacità di annoiarsi e al bisogno, sempre più raro, di concedersi tempo senza doverlo per forza riempire.
Una puntata lucida, profonda e molto contemporanea, sul trovare il proprio ordine dentro il caos.
By Mattew PoIn questa puntata di “Una sera con Te(o)” incontro Daniele Mauri, collegato da Berlino: interprete, traduttore e italiano ormai profondamente immerso nella cultura tedesca.
Parliamo di lingue, identità, stereotipi tra italiani e tedeschi, del caos come punto di partenza e dell’ordine come obiettivo. Ma anche di psicologia, introspezione, terapia, sport, natura, amicizie e di quella sensazione strana per cui, ovunque siamo, sembra sempre mancarci qualcosa.
Una chiacchierata che parte dal tedesco e arriva molto più lontano: alla difficoltà di stare fermi, alla paura di perdersi qualcosa, alla perdita della capacità di annoiarsi e al bisogno, sempre più raro, di concedersi tempo senza doverlo per forza riempire.
Una puntata lucida, profonda e molto contemporanea, sul trovare il proprio ordine dentro il caos.